Influenza, ecco cosa devono fare i donatori per vaccinarsi
Tra le categorie per le quali è raccomandata la vaccinazione ci sono proprio coloro che donano. La somministrazione per proteggersi dai virus di stagione, inoltre, è gratuita!
I donatori possono effettuare gratuitamente il vaccino contro l’influenza. Anche quest’anno. È vero che si tratta ormai di una consuetudine, ma come è indicato anche sul sito del ministero della Salute, è bene ricordare che la somministrazione è raccomandata e offerta in modo gratuito a diverse tipologie di persone:
over 60;
donne in gravidanza e post partum;
ricoverati in lungodegenza;
pazienti con malattie croniche come diabete, malattie cardiache e respiratorie o problemi al sistema immunitario;
categorie di lavoratori come personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco, allevatori o a chi lavora a contatto con animali;
donatori di sangue;
bambini non a rischio nella fascia d’età tra i 6 mesi e i 6 anni
Essere donatori significa essere responsabili non solo della salute degli altri, ma innanzitutto della propria, seguendo stili di vita corretti e mantenendosi in forma. Effettuare il vaccino antinfluenzale serve per proteggersi dai virus di stagione e poter continuare a compiere questo gesto solidale così prezioso in assoluta tranquillità anche in un periodo dell’anno particolarmente delicato come quello in cui stiamo entrando.
Tra l’altro è possibile riprendere a donare regolarmente dopo sole 48 ore dalla somministrazione.
Puoi leggere maggiori dettagli sul sito della Aulss7 Veneto cliccando QUI