Un passo nella storia: AVIS Schio alla rievocazione “Schio, Manchester d’Italia”
Domenica 27 settembre 2026, AVIS Comunale Schio Altovicentino ha partecipato alla rievocazione storica dedicata alla storia industriale della città, portando in sfilata il proprio primo logo storico. Un’occasione per ricordare le radici del dono e il valore della solidarietà nella comunità scledense.
Un incontro tra storia e solidarietà
Ci sono simboli capaci di attraversare il tempo e continuare a raccontare valori che non invecchiano.
In occasione della rievocazione storica “Schio, Manchester d’Italia”, AVIS Comunale Schio Altovicentino ha preso parte alla manifestazione portando per le vie della città il proprio primo logo storico.
A rappresentare l’associazione sono state le volontarie Giovanna Cortiana, Donatella Sella e Zoe Scapin, che hanno indossato abiti ispirati a quelli delle infermiere dell’epoca, accompagnando la loro presenza con semplici oggetti legati alla cura e all’assistenza di un tempo.
Una partecipazione che ha unito memoria storica e identità associativa, riportando al centro il significato profondo del prendersi cura degli altri.
Un logo che racconta la storia del dono
Il logo storico di AVIS non è stato soltanto un elemento della rievocazione: è diventato il simbolo di un legame tra passato e presente, tra le persone che hanno costruito la storia dell’associazione e quelle che oggi ne portano avanti i valori.
Cura, generosità, comunità e dono sono i principi che continuano a ispirare l’impegno dei volontari AVIS.
Cambiano le epoche, gli strumenti e le modalità di partecipazione, ma resta immutata la scelta di dedicare tempo ed energie agli altri. Ricordare le origini significa riconoscere il valore di chi ci ha preceduto e comprendere quanto la solidarietà volontaria sia parte integrante della storia e dell’identità di un territorio.
Le radici del passato, lo sguardo rivolto al futuro
La partecipazione alla rievocazione è stata un’occasione per raccontare AVIS anche attraverso la cultura e la memoria collettiva, incontrando la comunità in un contesto diverso da quello abituale della promozione della donazione.
La storia dell’associazione continua a vivere nelle persone che scelgono di donare sangue, nel lavoro dei volontari e nella capacità di trasmettere alle nuove generazioni il valore di un gesto gratuito, responsabile e solidale.
Dalle radici della nostra comunità continuiamo a costruire il futuro del dono.
I ringraziamenti
AVIS Comunale Schio Altovicentino desidera ringraziare Elena Deganello e Tullia Mantella del Progetto Ophèlie, organizzatrici della rievocazione, per aver dato vita a questa iniziativa e aver offerto all’associazione l’opportunità di riportare un pezzo della propria storia nel cuore di Schio.
Un ringraziamento particolare va anche a CTS Serigrafia, che ha realizzato il nostro logo storico con grande cura e qualità, contribuendo a rendere possibile questa significativa partecipazione.
Perché la storia del dono continua ogni volta che qualcuno sceglie di esserci per gli altri.
