Nuovo centro di raccolta sangue Schio

Coro unanime di operatori sanitari, amministratori e volontari del sangue.

LE SPESE PER LA SALUTE, IL MIGLIOR INVESTIMENTO

La struttura è funzionante ancora dallo scorso mese di agosto, ma il nuovo Centro di Raccolta sangue di Schio, con l’annessa nuova sede dell’AVIS Comunale Schio Alto Vicentino, è stata ufficialmente inaugurata nella mattinata dello scorso sabato 13 ottobre 2012.

Prima del tradizionale taglio del nastro. i partecipanti alla cerimonia hanno ascoltato con interesse gli interventi fatti, in successione, dal direttore sanitario dell’Ulss 4, dott. Roberto Toffanin, dal sindaco di Schio, Luigi Dalla Via, dal presidente dell’AVIS Regionale Veneto, dott. Alberto Argentoni, dal medico responsabile del suddetto Centro, il dott. Corrado Sardella. La benedizione dei locali è stata impartita da don Andrea Mazzon, sacerdote avisino in cura d’anime nella città di Schio.

Riportiamo, qui di seguito, l’intervento del nostro presidente, Gianfranco Carraro, che ha poi ispirato gli interventi sopra citati. (g.l.)

Sono lieto di portare il saluto dell’AVIS Comunale Schio – Alto Vicentino a tutte le persone qui convenute.

Assieme a me oggi è presente anche il dott. Alberto Argentoni, presidente dell’AVIS regionale.  Oggi siamo protagonisti di un evento molto importante, di cui dobbiamo andare fieri e orgogliosi. In tempi in cui la mannaia della spesa di Stato si abbatte su molti settori della Sanità pubblica, ci troviamo a inaugurare una rinnovata struttura sanitaria, realizzata grazie all’erogazione di denaro pubblico.

Non intendiamo certo soffermarci, in questa sede, su riflessioni di ordine contabile. Ci teniamo, invece, a sottolineare una importante valutazione di natura etica, ovvero: ogni spesa finalizzata alla salute del cittadino, costituisce un grande investimento! La nostra Carta Costituzionale, ma ancor prima la nostra coscienza di uomini e donne, sancisce infatti il valore inalienabile della vita umana. Soprattutto in virtù di quest’ultima considerazione, i donatori della nostra AVIS oggi intendono esprimere la personale gratitudine a tutti coloro che si sono impegnati a promuovere i lavori di ristrutturazione di questo nuovo Centro di Raccolta Sangue. A tal riguardo, ci sia consentito di rivolgere il nostro grazie al Direttore Generale, dott. Ermanno Angonese, il quale ha peraltro consentito il trasferimento della nostra sede AVIS e del nostro Centro di chiamata in alcuni locali di questo Centro, allo scopo di intensificare la nostra collaborazione con il personale ivi operante.

Un saluto e un ringraziamento particolare intendiamo inoltre rivolgere al Direttore Sanitario, dott. Roberto Toffanin, e alla dottoressa Liliana Rapanello, Responsabile di Distretto, per l’impegno e le energie profuse a favore di questo progetto. Non vogliamo inoltre scordare il prezioso apporto offerto alla causa dal geometra Cristiano Braida, Responsabile tecnico del personale, e da Maria Rosaria Migliorin, Responsabile del Settore Amministrativo della nostra Ulss 4 Alto Vicentino.

Un grazie di cuore anche al sindaco di Schio, Luigi Dalla Via, che non ha mai fatto mancare la vicinanza e il sostegno dell’Amministrazione Comunale per il mantenimento del Centro di Raccolta Sangue nell’ex ospedale cittadino. In tal modo, il nostro “De Lellis” continuerà ad assumere una funzione basilare nel contesto della Sanità localeAuspichiamo che, in futuro, altre parti di questo edificio vengano convertite in altrettante importanti strutture sanitarie.

Un caro saluto anche a tutti i sindaci dell’Alto Vicentino, la cui presenza è un’ulteriore testimonianza dell’impegno delle locali amministrazioni a favore del buon funzionamento della sanità pubblica. Infine, intendo rinnovare a nome della nostra AVIS il ringraziamento a tutto il personale medico e infermieristico del nostro Centro di Raccolta Sangue, diretto dal dott. Corrado Sardella, con il quale continuiamo a instaurare un proficuo rapporto di lavoro e di collaborazione.

Benché senza alcun intento polemico, vogliamo comunque approfittare di questa pubblica occasione per denunciare la carenza, ormai cronica, di personale nel nostro Centro di Raccolta Sangue. Allo stato attuale, manca ancora un medico a tempo pieno in pianta organica. Fino ad oggi tale assenza è stata in parte sopperita dal lavoro e dai sacrifici dei due medici operanti. Si è trattato e si tratta di una situazione che doveva essere di breve transizione, ma che sembra purtroppo configurare il carattere della stabilità. Ci appelliamo pertanto ai Chi di competenza, affinché ponga al più presto rimedio a una situazione che, alla lunga, potrebbe creare problemi e disagi anche ai nostri donatori e a tutta l’utenza, cioè ai principali destinatari del servizio.

Gianfranco Carraro